venerdì 14 giugno 2013

Da Arianna e Lara di 3^C




Sinceramente pensavamo che questo momento alla fine non sarebbe mai arrivato. Speravamo che il tempo potesse in qualche modo fermarsi e farci tornare a quel 13 settembre 2010. Il giorno in cui tutto è iniziato.

È incredibile pensare come da allora sia tutto così cambiato.

Siamo entrate in questa scuola da bambine, bambine che cambiavano per la prima volta ambiente, che non conoscevano quasi nessuno, bambine che hanno avuto difficoltà a fare amicizia in un primo momento ma che sono state salvate da persone meravigliose quali sono i nostri compagni. Usciamo da qui come ragazze, ragazze che hanno imparato che l’importante non è la destinazione ma il viaggio, ragazze che adesso hanno capito che le cose speciali sono ovunque, anche nei corridoi di scuola.

Speriamo solo di aver lasciato un segno, un’impronta indelebile nei cuori di quelle persone che hanno fatto lo stesso per noi. Speriamo di non dimenticare con il passare degli anni tutto quello che abbiamo passato in questo posto, che è diventato veramente “la nostra seconda casa in città”.

 

Ora chiudete tutti gli occhi, ripensate a un momento di questi tre anni che vi ha reso felici, che ripetereste in continuazione, è questo ciò che dovrebbe rimanere impresso nella nostra mente: la gratificazione nell’aver ottenuto qualcosa che ci ha regalato un sorriso vero, uno che rimarrà in noi per sempre, uno che riaffiorerà nella nostra mente quando avremo bisogno di una consolazione.

Pensiamo ai volti che ci hanno regalato questo sorriso: La Prof. Rusconi con le sue parole dolci, sempre disponibile ad aiutarci, come una mamma.

La Prof. O’Grady che arrivata da poco ci ha caricato dell’energia necessaria per concludere l’anno con allegria.

Il Prof. Kone con il suo entusiasmo nell’affrontare anche le materie più noiose.

La Prof. Crabb che ci ha insegnato a guardare le cose con più serietà.

La Prof. Kohl che ci ha accompagnato in questi tre anni con vivacità e tanta pazienza.

La Prof. Doherty che ha dato un tocco di colore ai pomeriggi del giovedì.

La Prof. Vimercati  che ci ha reso internazionali insegnandoci addiritture due lingue

La Prof. Cavaletti che ci ha guidato come classe per 3 lunghi anni, contribuendo alla nostra crescita

Il Prof. Villa che con qualche formula ci ha aperto al mondo della matematica

Il formidabile Anto che ci ha fatto divertire donandoci un’ora di svago e che ci ha insegnato a salvare vite

E infine la Prof Sala che ci ha diretto verso una buona scelta accompagnandoci durante il nostro cammino, che ha cercato di preparci al meglio per un’ eventuale carriera importante.

Non dimentichiamoci del Don, distributore di Chupa Chups privato e incredibile insegnante di fede e vita, colui che tiene in piedi la scuola, che si ricorda 1200 nomi e 1200 volti come se fossimo tutti suoi figli.

Ma non stiamo a rimpiangere ciò che non vivremo più, siamo convinte di aver vissuto al massimo questi anni quindi godiamoci questa ultima serata tutti insieme, andando oltre ai pregiudizi a alle antipatie restando uniti come una classe. La classe che siamo e saremo per sempre.

 

Un  bacio grande.

Arianna e Lara.

giovedì 13 giugno 2013

Carissimi prof.


Carissimi Prof.,

per scrivere questa lettera ho dovuto ripercorrere tanti momenti di questi anni trascorsi insieme, alcuni più piacevoli di altri ma tutti con un tratto comune: ovvero lobiettivo di arrivare alle scuole superiori con un bagaglio culturale ricco di esperienze, di emozioni e di importanti valori che ci accompagneranno nel corso della nostra vita. Ed eccoci già al termine dellanno scolastico, la campanella è suonata per l'ultima volta .  In classe ci si guarda già sorridendo. Ho provato  a guardare la nostra classe: fa un certo effetto vedere i banchi vuoti, ti fa sentire che lascerai il tuo posto,  pensi a quel qualcuno che leggerà le scritte che tu hai inciso sul banco, che si nasconderà nello stesso angolo del banco dove ti nascondevi tu per sfuggire all'interrogazione,  che batterà nervoso il piede a terra con lo stesso ritmo che tu avevi,  a quel qualcuno che su quel banco proverà le stesse emozioni che hai provato tu . Qualcuno che ruberà un po della tua vita, quella vita che ti ha fatto vivere paure, ansie, emozioni intense tra quei banchi rovinati. La scuola finirà, ma la amicizia che abbiamo stretto tra questi muri  che a volte sembrano più attenti di noi, non la dimenticheremo mai. Abbiamo conosciuto persone speciali e tutte rimarranno impresse nei ricordi della nostra vita. Ci mancheranno i Buongiorno alle Prof, le sbraitate un po meno, i cioccolatini quando è il compleanno di qualcuno, gli abbracci di gruppo. Ripenseremo al Miguel son mi di Gulino.

In questi tre anni molti di noi hanno scoperto il talento e la passione nel fare qualcosa che avrà un ruolo più o meno  importante nella propria vita.

Grazie Prof ,perché è anche grazie a voi se abbiamo fatto determinate scelte per il nostro futuro, a voi tutte un immenso grazie da tutti noi.
Beatrice Parozzi
 


Tre anni insieme: quante esperienze, quanti incontri, quante emozioni e quanti ricordi: l'inno per i 150 anni di vita dell'Italia cantato tutti insieme sotto la pioggia, le nostre gite scolastiche, i racconti della guerra passata e le sofferneze più recenti sentite da testimoni diretti. E tutto quant'altro per cui vi diciamo grazie: i vostri insegnamenti, i vostri incoraggiamenti, ma anche le vostre critiche, i vostri sì e i no che ci avete saputo dire. Tra pochi giorni il nostro viaggio proseguirà per diversi cammini, chi resta e chi va. L'esperienza di vita vissuta qui con voi è stata per noi un grande dono che non vogliamo chiudere nella valigia, ma mettere a frutto e condividere con chi incontreremo sulla nostra strada. Grazie ancora di tutto.
                                                                                                                               Matteo Lenti

giovedì 6 giugno 2013

Festa del Collegio


 
Approfitto del blog per RINGRAZIARE tutti i genitori che con la loro disponibilità hanno reso possibile il buon andamento della festa del collegio. Ho visto una mamma col braccio ingessato che pur di mantenere fede all' impegno preso si destreggiava con una mano sola alla cassa degli hot-dog, un'altra influenzata e senza voce che faceva frullati e si muoveva all'interno del chiosco come se fosse in perfetta forma, un papà paonazzo in viso, col fischietto in bocca che arbitrava una squadra via l'altra con il sorriso come se non sentisse il caldo, e così molti altri, tutti indaffarati. Grazie a loro che  hanno donato col cuore il loro tempo, domenica è stata una bellissima giornata.  GRAZIE! !!!!!!

Solo una piccola nota dolente. Noi adulti , avremmo potuto dare il buon esempio ai nostri ragazzi, mi è capitato di vedere avanzi di cibo, bottigliette mezze vuote, tovaglioli di carta abbandonati qua e la malgrado i bidoni della spazzatura, sarebbe bastato poco per  dare una mano a chi ha allestito e montato il tutto per farci divertire in questa giornata di festa. Un saluto a tutti e al prossimo anno.       Germana

domenica 2 giugno 2013

Cityscapes 1^B

This month, the students have been working very hard on their final project, 'Cityscapes' in their art class. The students first designed an imaginary city skyline and then painted a background. Each student chose a different time of day to represent! Their excellent work is currently on display in the Media Corridor.
Prof. Doherty